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Reggimento San Marco in Kosovo
SITUAZIONE
In seguito all'inasprimento delle tensioni etniche nella zona di Kosovska-Mitrovica, il comandante di
KFOR,
la Forza Nato schierata in Kosovo nell'ambito dell'operazione JOINT GUARDIAN, ha richiesto l'invio di reparti aggiuntivi
per fronteggiare la situazione. Su richiesta della NATO, l'Italia ha disposto l'invio in Kosovo del Reggimento San Marco (RSM) della Marina Militare.
Il RSM dislocato in Kosovo è articolato su una forza di circa 520 uomini e vari mezzi operativi e logistici che consentono
al reparto un' adeguata autonomia.
L'immissione del RSM è avvenuta in due tempi grazie all'impiego di
Nave SAN MARCO per il trasporto di uomini, mezzi
e materiali, inizialmente, per quanto riguarda la prima aliquota, attraverso il porto di Durazzo in Albania ed in seguito,
per la seconda aliquota, attraverso il porto di Salonicco in Grecia.
La prima aliquota ha raggiunto Mitrovica il giorno 25 marzo 2000, stabilendosi presso due siti dei quali uno temporaneo (Palazzetto Sport c/o Ponte Ovest della città) ed uno eletto a Campo Base. La seconda aliquota del RSM ha raggiunto Salonicco in data 27 marzo 2000, stabilendosi presso il campo base di Mitrovica il 29 marzo. Il RSM ha raggiunto
la piena operatività dal giorno 30 marzo 2000 e, attualmente, è inserito nella Brigata Multinazionale Nord a guida francese.
COMPITI
I compiti operativi previsti per il RSM sono i seguenti:
* controllare l'attuazione del "Military Technical Agreement" e degli aspetti militari del
"Peace Settlement"; * rispondere prontamente a qualsiasi violazione e ristabilire l'ordine, anche con l'uso della forza; assicurare le necessarie condizioni di sicurezza nell'area di operazione, concorrere alle attività di Pubblica Sicurezza
dell'UNMIK e fornire il necessario supporto alle attività di natura non militare (Cooperazione Civile-Militare, supporto
a Organizzazioni Non Governative, etc.).
Con l'arrivo dei fucilieri di Marina il contingente italiano della KFOR ha superato i 7400 effettivi, diventando
il più numeroso tra quelli a disposizione della NATO.
Agli inizi di luglio 2000 il contingente del San Marco, dopo aver svolto con il solito impegno
il compito assegnatogli, rientra in Italia.
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