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sala operativa

| 23 luglio 2006: |
Beirut: arriva Nave San Giorgio con i primi aiuti umanitari
Splendeva alto il sole
nel porto di Beirut il mattino di domenica 23 luglio 2006 quando entrava in
porto la nave anfibia della Marina Militare
San Giorgio,
mentre la fregata
Aliseo la attendeva fuori dalle ostruzioni.
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05-20 giugno 2006:
da Dedalonews http://www.dedalonews.it |
Mare Aperto 2006
Iniziata il 5 giugno scorso è nel pieno del suo
svolgimento l’esercitazione “Mare Aperto 2006”, che si caratterizza come la
principale esercitazione aeromarittima in ambito nazionale e che impegnerà
4000 militari nel Mar Ionio e nel Mar Tirreno fino al 20 giugno, giorno di
conclusione dell’attività, a bordo di 10 navi (tra le quali Nave Garibaldi),
il nuovo sommergibile Todaro, 6 velivoli Harrier AV8B, 16 elicotteri, oltre
a velivoli da pattugliamento marittimo e mezzi dell’Aeronautica Militare.
Debutto dell'EH.101 Amphibious Support Helicopter
Per gentile concessione Dedalonews
La Mare Aperto 2006 e il Ministro Parisi
È in corso nel mar Tirreno
centrale la Mare Aperto 2006, l’annuale edizione della principale
esercitazione aeronavale-anfibia italiana, che quest’anno ha avuto una
particolare connotazione "mediatica".
Il Ministro della Difesa, On. Prof. Arturo PARISI , accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Giampaolo DI PAOLA, il giorno 11 giugno 2006 si è recato a bordo di Nave Garibaldi, al largo di CIVITAVECCHIA nelle acque antistanti i poligoni di PIAN DI SPILLE e MONTEROMANO (VITERBO), dove è stato accolto dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. Sq. Paolo LA ROSA, ha assistito ad alcune fasi dell''esercitazione " MARE APERTO 2006 " ed ha celebrato la festa della Marina Militare.
Di seguito è riportato il discorso pronunciato dalla nave ammiraglia:
Ammiraglio Di Paola, Ammiraglio La Rosa, Ufficiali, Sottufficiali, Marinai, innanzitutto, essendo appena tornato dalla Sardegna, dove mi sono recato per rendergli l'ultimo saluto, consentitemi di rivolgere, insieme con tutti voi, un pensiero commosso alla memoria del 1° Caporal Maggiore Alessandro PIBIRI, caduto in servizio in Irak, e rivolgere, allo stesso tempo, un augurio di pronta guarigione al personale rimasto ferito nel corso dell'attentato, recentemente verificatosi in quella lontana terra. Sono lieto di essere qui con voi nel giorno che ricorda l'epica impresa di Premuda, scelto per celebrare la festa della Marina Militare. Questa occasione mi permette, a poche settimane della mia nomina a Ministro della Difesa, di conoscere direttamente la Forza Armata così da rivolgerle il saluto del Governo e quello mio personale, e di esprimere il mio sincero apprezzamento a quanti hanno preso parte a tutte le fasi dell'esercitazione appena conclusa, che conferma l'alta preparazione della nostra Marina. Gli impegni, in questo breve lasso di tempo trascorso a Palazzo Baracchini, non sono mancati. Impegni politici, ma anche incontri diretti con reparti sia in territorio nazionale sia all'estero. In tutte le occasioni ho apprezzato la professionalità dei militari, fondata su un impegno continuo, nell'addestramento e nelle attività operative, e sullo sforzo sincero di essere sempre all'altezza degli esempi di valore che caratterizzano le nobili tradizioni delle nostre Forze Armate. Sono
pensieri che oggi rinnovo nei riguardi della Marina Militare, le cui
origini e radici si iscrivono nelle pagine più antiche della nostra storia
nazionale. Con gli antichi stemmi di Venezia, Genova, Pisa ed Amalfi iscritti nella sua Bandiera, la Marina Militare riassume veramente secoli di storia del nostro Paese, e dà testimonianza encomiabile di una straordinaria continuità di dedizione al dovere e di amor di Patria. In ogni circostanza, la Forza Armata ha fatto onore al Tricolore in tutti i mari del mondo. E continua a farlo oggi, con particolare impegno, nel Mediterraneo, nel Mar Rosso, nell'Oceano Indiano e nel Golfo, per garantire sicurezza al Paese e per collaborare alle missioni di pace della comunità internazionale. L'Italia è orgogliosa dei propri marinai. Ed è orgogliosa di avere una Marina versatile, capace di operare in tanti Teatri lontani, una Marina, capace di integrarsi - anche con ruoli di rilevante responsabilità - in gruppi aereonavali multinazionali. Il lungo lavoro svolto con le marine militari dei Paesi dell'Alleanza Atlantica ed europei ha fatto migliorare e maturare la Forza Armata. La crescente integrazione militare europea è, anzi, l'unica seria prospettiva per le marine del nostro Continente, nel solco di una maggiore efficacia dell'allocazione delle risorse e dell'utilizzo operativo delle forze. Nell'era della globalizzazione e del consolidarsi di nuovi giganti mondiali - per ora soprattutto nel campo della demografia e dell'economia - l'Europa è infatti chiamata a riprendere il cammino dell'integrazione politica, proprio ripartendo dal campo militare. So che non è un cammino facile, ma bisogna darsi delle tappe, anche iniziando dalla collaborazione in campo industriale.
Abbiamo già fatto passi in avanti nel settore delle forze anfibie, come
ben dimostrato in questa esercitazione. L'esercitazione "MARE APERTO 2006" ha consentito, fra l'altro, di verificare i progressi compiuti nell'addestramento, con riferimento specifico alla capacità interforze di proiezione dal mare, che ha visto il coinvolgimento del reggimento Lagunari "Serenissima" dell'Esercito. Ammiraglio Di Paola, Ammiraglio La Rosa, Ufficiali, Sottufficiali, Marinai, all'inizio di questo mio intervento, ho voluto ricordare la coincidenza dell'esercitazione di oggi con la ricorrenza dell'impresa di Premuda, condotta valorosamente dal Comandante Rizzo e dai suoi uomini; un'impresa che merita l'ammirazione e il ricordo indelebile in tutti gli italiani. Desidero concludere affermando che uguale rispetto e considerazione dobbiamo avere verso tutti i marinai che hanno operato in mare, in ogni occasione di pace e di guerra e ai tanti che sono caduti. Ricordiamo, perciò, e onoriamo, con uguale intensità di sentimenti, la memoria degli uomini che violarono la Baia di Suda, nella notte del 25 marzo 1941 come quella dell'Ammiraglio Carlo Bergamini, e di tutti gli Ufficiali, Sottufficiali e Marinai caduti nell'affondamento della corazzata "Roma" e dei cacciatorpediniere "Da Noli" e "Vivaldi" il 9 settembre del 1943. Agli
uomini ed alle donne impegnati nell'esercitazione, confermo il mio
personale apprezzamento per il lavoro svolto. Viva
la Marina Militare!
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13 / 26 Marzo 2006 :
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Esercitazione Brilliant Mariner 2006 26 Marzo:
13 Marzo:
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08-19 Maggio 2007
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Esercitazione "Mare Aperto 2007"
E’ iniziata oggi, 8
maggio, l’esercitazione 'Mare Aperto 2007', il principale evento
addestrativo nazionale della Marina militare, al quale parteciperanno anche
unità navali e subacquee di Francia, Germania, Grecia e Turchia e che, nel
complesso, vedrà lavorare insieme per 12 giorni circa 4400 militari.
Prelevare con una rapida e decisa azione dal mare un numero imprecisato di
connazionali residenti in località a rischio.
Le Unità navali italiane impegnate nella Mare Aperto 2007 sono state la
portaerei Giuseppe Garibaldi; il cacciatorpediniere
lanciamissili Luigi Durand de La Penne; le fregate
Aliseo, Espero ed Aviere; le unità
anfibie San Giusto, San Giorgio e San Marco;
l’unità rifornitrice Vesuvio e il nuovissimo sommergibile Scirè
della classe U-212A.
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27 Settembre -
12 Ottobre 2007 |
ESERCITAZIONE NATO NOBLE MIDAS 2007
LA FORZA DI REAZIONE RAPIDA DELLA NATO SI ESERCITA AL PEACE ENFORCING IN ADRIATICO
Dal 27 settembre al 12 ottobre la NATO e due paesi del Partenariato per la Pace (PfP) svolgeranno una esercitazione navale denominata Noble Midas 07 (NMS 07), nelle acque prospicenti Spalato, in Croazia. Circa 2000 militari e 50 civili, oltre 30 navi e sottomarini e 20 aerei della NATO e delle forze armate croate si addestreranno in uno scenario operativo che simula la risposta ad una situazione di crisi politica ed umanitaria in un paese fittizio, in cui la NATO, su incarico delle Nazioni Unite, deve porre in atto una reazione immediata volta alla stabilizzazione di un paese sull’orlo della guerra civile. L’esercitazione vedrà coinvolte forze navali, anfibie ed aeree di dodici paesi NATO: Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Romania, Spagna, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti così come due paesi partner : Albania e Croazia. Questa esercitazione reale navale ed anfibia si concentrera’ sulle operazioni della Forza di Risposta NATO (NRF) svolte con supporto navale ed ha l’obiettivo di migliorare gli standard di interoperabilita’ e di verificare le procedure tra i paesi partecipanti. Servira’ inoltre a facilitare la certificazione del gruppo successivo di forze impegnate nella NRF, la Forza dell’Alleanza ad elevata prontezza operativa. La pianificazione e l’attivita’ di cooperazione tra enti civili e militari (CIMIC) svolgera’ un ruolo significativo nell’esercitazione. L’esercitazione Noble Midas 07 é stata concepita per dimostrare le capacità della NATO di assicurare che le forze dei paesi alleati e partner riescano ad operare insieme in modo adeguato e permette una valutazione del progresso in ambito NRF, sostenendo nel contempo la necessaria prontezza operativa delle forze partecipanti, e sottolineando che la NATO e’ in grado di continuare la sua missione di mantenimento della pace e stabilità’ tramite l’addestramento e la cooperazione con i partner. La Noble Midas 07 sara’ condotta dal Comando della Componente Marittima Alleata di Napoli (CC-Mar Naples).
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Mare Adriatico,
12 ottobre 2007 |
Conclusa l’esercitazione NOBLE MIDAS 07: la Marina Militare qualificata “NRF”
Mare Adriatico, 12 ottobre, si è conclusa oggi l'esercitazione internazionale “Noble Midas 07”. Oltre 9000 militari e 50 civili, 36 tra navi e sottomarini, 20 aerei della NATO e delle forze armate croate si sono addestrati in uno scenario operativo che simulava la rapida risposta di un contingente militare della NATO ad una situazione di crisi politica ed umanitaria in un paese fittizio. L’intervento era scaturito da uno specifico incarico delle Nazioni Unite e doveva ottenere in tempi rapidi la stabilizzazione dell’area per riportare le condizioni esistenti in periodo antecedente la crisi. L’Italia, oltre alla portaerei Garibaldi, le due unità Anfibie San Marco e San Giorgio, la fregata Aliseo ed il cacciamine Sapri, era presente con i Reparti aeronavali ed anfibi della Forza Anfibia italo-spagnola SIAF-SILF (Spanish and Italian Anfibious Force - Spanish and Italian Landing Force), che, quale Forza di Risposta Rapida della NATO, proprio durante l’esercitazione ha completato la fase di preparazione, ottenendo al termine dell’attività la certificazione operativa degli staff. L’esercitazione mirava a rendere più efficace la collaborazione tra gli staff e le unità navali che prendono parte alla Forza di Risposta NATO ed infine ad ottimizzare l’organizzazione logistica.
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19 / 20 maggio 2008 |
Mare Aperto 2008 La Forza di Proiezione dal Mare Italiana in addestramento
La Forza di Proiezione dal Mare Italiana sta concludendo l’esercitazione Mare Aperto della Marina Militare. Presso il poligono di Capo Teulada e nei giorni 19 e 20 maggio i Reparti in addestramento hanno ricevuto la visita di numerose altre autorità civili e militari.
Quale parte di una Task Force Anfibia, la Forza di Proiezione dal Mare ha visto impegnati tra le sue fila gli uomini del reggimento San Marco della Marina, del reggimento Lagunari “Serenissima”, del 3° reggimento Genio Guastatori entrambi dell’Esercito, agli elicotteri dell’Eliassalto e agli AV8-B (Harrier) del Gruppo Aerei Imbarcati, sempre della Marina. In questa esercitazione è stato coinvolto anche il Corpo Militare della Croce Rossa. Le peculiarità della Forza di Proiezione dal Mare, cioè l’elevatissima mobilità, la capacità di operare simultaneamente su terra, in mare e in aria, la possibilità di raggiungere territori lontani grazie alla presenza delle Navi Anfibie (San Marco, San Giorgio e San Giusto), rendono questa Unità a connotazione Interforze uno strumento prezioso ed altamente operativo nelle mani della Difesa, in grado di trovare una collocazione di impiego nel fronteggiare contesti di crisi socio-politica di carattere internazionale.
Nonostante la sua recente costituzione, la Forza di Proiezione dal Mare è già stata impiegata, e per prima, nell’Operazione “Leonte” in Libano.
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| 10/10/2009 |
LA MARINA IN AFGANISTAN
Camp Arena, sede del Regional Command West dell'Afghanistan :
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| 11/11/2009 |
Abruzzo – Il San Marco rientra alla base
Dopo oltre sette mesi si conclude l’Operazione Gran Sasso e i fucilieri di Marina della Forza da Sbarco hanno iniziato il rientro alla base di Brindisi. Lo stesso giorno del sisma, avvenuto il 6 aprile scorso, un’autocolonna carica di tutto il necessario per le operazioni di soccorso arrivava a L’Aquila, in una delle più grosse tendopoli del capoluogo, allestita dai soccorritori per far fronte all’emergenza. Mentre gli elicotteri SH-3D della Marina messi a disposizione della Protezione Civile cominciavano le missioni di volo, i militari del San Marco attrezzavano una cucina da campo che ha assicurato oltre 4000 pasti caldi al giorno, e organizzavano un Posto Medico Avanzato con pronto soccorso, radiologia e ambulatorio. Un nucleo specializzato di Fucilieri di Marina iniziava immediatamente a cooperare con i Vigili del Fuoco per la ricerca dei superstiti sotto le macerie, grazie alla sofisticata strumentazione in dotazione. La popolazione ha espresso più volte apprezzamento per l’operato della Marina, che ha portato concreti aiuti materiali e calore umano secondo l'antica tradizione della gente di mare.
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| 17/03/2010 |
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06/06/2010 Notiziario della Marina -
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18 Ottobre - 20 Dicembre 2010 Esercitazione "emerald move 2010"
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16 settembre 2010
Dal 14 al 16 settembre a Brindisi, presso le strutture della Forza da Sbarco, si è svolta la fase di pianificazione e approntamento dell’esercitazione Emerald Move 2010 che si svolgerà il prossimo novembre in Senegal. Si tratta della prima esercitazione condotta dalle Nazioni che aderiscono alla European Amphibious Initiative (EAI). Prenderanno parte alle manovre le forze anfibie e navali di Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Spagna, alle quali si aggiungerà una rappresentanza delle Forze Armate del Senegal, Nazione ospitante. Prenderanno parte all’esercitazione le navi anfibie San Giorgio e San Marco e relativi mezzi da sbarco, un Battaglione di manovra su base Reggimento San Marco e Reggimento Lagunari “Serenissima” dell’Esercito; una Unità di “Combat Service Support”; 2 Elicotteri SH3D e 2 Elicotteri AB 212.
18 ottobre 2010 Lunedi 18 una prima aliquota di Sottufficiali partirà per Brindisi e successivamente con volo militare per l'Olanda dove imbarcherà su una LPD Olandese inseriti nel Comando della Forza da Sbarco e dopo una navigazione di circa 10 giorni sarà di fronte alle coste Senegalesi.
20 ottobre 2010 Mercoledi 20 partirà la Compagnia Lagunari per Brindisi dove imbarcherà su una LPD Italiana e dopo circa 6 giorni di navigazione sarà anch'essa di fronte alle coste Senegalesi. A questo punto inizieranno una serie di attività addestrative congiunte anche con componenti Spagnole e Inglesi sia in mare che a terra, sicuramente anche con una componente del paese ospite.
22 ottobre 2010 Una aliquota di Sottufficiali si trova in una base navale olandese dove domenica si imbarcherà su di una LPD per salpare il lunedì seguente alla volta del Senegal che verrà raggiunto ai primi di novembre. Per il momento tutto bene anche se le notizie sopraggiunte dalla zona di interesse non sono delle migliori dal punto di vista ambientale e sanitario. Un caloroso saluto dalla componente Lagunare più a Nord in questo momento.
La Forza da Sbarco si addestra in Senegal
Sono in partenza dal porto di Brindisi le due Navi d’Assalto Anfibio San Marco e San Giorgio e i relativi mezzi da sbarco per partecipare all'esercitazione Emerald Move 2010 (ERMO 2010) che si svolgerà il prossimo novembre in Senegal. La ERMO 2010 è la prima esercitazione ad essere condotta dalle Nazioni che aderiscono alla European Amphibious Initiative (EAI). Nello specifico parteciperanno le forze anfibie e navali di Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda e Spagna, alle quali si aggiungerà una rappresentanza delle Forze Armate del Senegal, nazione ospitante. Nell’ambito della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare sulle navi San Marco e San Giorgio sono imbarcati 2 elicotteri SH3D e 2 elicotteri AB 212 ma anche personale e mezzi dell’Esercito: oltre al Battaglione di manovra composto da personale appartenente sia al Reggimento San Marco che al Reggimento Lagunari “Serenissima” partecipa anche personale del Genio Guastatori e Contraerei, una unità di “Combat Service Support” e personale inserito nello Staff del Commander Landing Force (CLF).
25 ottobre 2010
É scattata il 22 ottobre l’esercitazione internazionale anfibia “Emerald Move 2010” che vedrà impegnati in Senegal fino al 12 dicembre, assetti dell’Esercito appartenenti al Reggimento Lagunari “Serenissima”, al 3° reggimento genio guastatori e al 17° reggimento artiglieria controaerea “Sforzesca” unitamente ai fucilieri di Marina del reggimento “San Marco” e a una componente elicotterista della Marina per un totale di circa 500 militari. L’attività, inserita in un complesso e articolato scenario di “peace support operation” vedrà la componente anfibia nazionale operare congiuntamente a reparti appartenenti all’Europen Amphibious Initiative (EAI) di Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna e della nazione ospitante, oltre a osservatori di altre nazioni africane. Gli assetti italiani sono imbarcati sulle Navi “San Marco” e “San Giusto” e sono stati ricevuti a bordo dal Colonnello Federico Pellegatti, Vice Comandante della Forza da Sbarco.
29 ottobre 2010
San Giorgio e San Marco in navigazione verso la Emerald Move 2010 Le navi d’assalto Anfibio San Marco e San Giorgio sono in navigazione dirette in Senegal per prendere parte all’esercitazione Emerald Move 2010, il primo evento addestrativo condotto dalle Nazioni che aderiscono alla European Amphibious Initiative (EAI). Prenderanno parte alla Emerald Move 2010 le forze anfibie e navali di Francia, Italia, Olanda, alle quali si aggiungerà una rappresentanza delle Forze Armate del Senegal, nazione ospitante. Il trasferimento della “Amphibious Task Force” (ATF) è una delle fasi di un’operazione anfibia durante le quali continua la pianificazione e la preparazione degli uomini. I circa 500 fucilieri di Marina imbarcati sulle due navi, ai quali si aggiungono 90 tra lagunari e guastatori dell’Esercito, svolgono esercitazioni di vario genere. Uno degli obiettivi della ERMO 2010 è infatti quello di testare le capacità “EXPEDITIONARY” della forza da Sbarco dell’EAI in un teatro di operazioni lontano, sfruttando proprio il supporto fornito dalle navi in mare.
03 novembre 2010
Senegal - Al via l'esercitazione Emerald Move 2010
Le navi
d’assalto anfibio San Marco e San Giorgio partite da Brindisi lo scorso 22
ottobre hanno raggiunto la zona di esercitazione davanti al Senegal. Con le
prime operazioni di ricognizione a mare, a terra e dal cielo con gli
elicotteri imbarcati è stato dato inizio all’l’esercitazione internazionale
a cui partecipano le forze anfibie e navali di Francia, Italia, Olanda e
Senegal.
04 novembre 2010
Il 4 novembre festeggiato durante la Emerald Move 2010 Continua l’attività delle navi d’assalto anfibio San Giorgio e San Marco impegnate nell’esercitazione internazionale anfibia Emerald Move 2010 (ERMO 10). Tutte le navi della Task Force Anfibia hanno raggiunto la zona di operazioni e sono cominciati i preparativi per lo sbarco. Sulle navi italiane e sulla nave olandese Johan de Witt dove è imbarcato il Comandante della Forza da Sbarco Contrammiraglio Eduardo Serra con il proprio staff, è stata commemorato il giorno dell’Unità d’Italia e Giornata delle Forze Armate.
11 novembre 2010
Senegal - Tutto pronto per lo sbarco anfibio L’esercitazione Emerald Move 2010 (ERMO 10), primo evento addestrativo delle forze anfibie della Iniziativa Europea Anfibia (EAI), è giunta alla fase immediatamente precedente lo sbarco. Le navi d’assalto anfibio della nostra Marina San Marco e San Giorgio, con i rispettivi equipaggi e 500 fucilieri di marina ai quali si aggiungono 90 tra Lagunari e guastatori dell’Esercito, sono tra le 11 navi di Italia, Francia, Olanda e Senegal che partecipano all’esercitazione in Senegal. Il Contrammiraglio Eduardo Serra Comandante della Forza da Sbarco della Marina Militare è al comando della Forza da Sbarco europea e sta dirigendo l’esercitazione ERMO 10 che vede coinvolti circa 3800 militari
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