Gruppo Nazionale
LEONE DI SAN MARCO

Marina Militare

 

 


I Leoni di  Ferrara

 

 

Carissimo Alfredo e amici Leoni di San Marco,

è con immenso piacere e, lasciamelo dire, con altrettanto orgoglio l'esser riuscito ad organizzare questo incontro di "vecchi" Leoni a  Ferrara,  il  02 Aprile 2006. In questa occasione abbiamo anche eseguito una piccola cerimonia al monumento al Marinaio di Ferrara.  Questa cerimonia, con la partecipazione del Vice Presidente della nostra Associazione Nicola Tropeano e i rappresentanti della Sezione Veneta i sig. G. Carraro e L. Bozzetto nonché di una rappresentanza dell'ANMI di Ferrara, ha mosso l'interesse, a sorpresa, della stampa locale come vedi dall'articolo di giornale riportato a seguire. Tutti noi Leoni Ferraresi di questo ne siamo rimasti molto orgogliosi, anche perchè da parte della giornalista, che ha seguito la cerimonia è stata espresso un sincero e reale interessamento. Dopo la cerimonia ci siamo trasferiti tutti a casa mia (una trentina ) festeggiato e pranzato a base di pesce e buon vino.......  Il signore che si vede al centro della foto, con i miei due nipotini, è un vecchio leone che ignorava che altri Ferraresi fossero del San Marco, e con tanta emozione ha festeggiato con noi.

per mare per terram                                                                                                                                                                                                          SAN MARCO!

PAZZI Elvio

 

 

 

Una corona alla nave di via Pomposa

RICORDATO IL GRUPPO LEONI DI SAN MARCO

Ferrara 02 Aprile 2006

 

Vi sono anche alcuni ferraresi, nel gruppo nazionale" Leoni di San Marco" ed ogni anno, la rimpatriata nella nostra città a casa di Elvio Pazzi che, non potendo stare lontano dall'acqua, abita sul Volano. Quest'anno però l'incontro si è ufficializzato con la presenza del presidente gruppo ANMI di Ferrara ed insieme agli amici di Venezia è stata deposta una corona d'alloro al monumento dei marinai caduti in guerra e in pace; come ha ricordato Gianni Carraro presidente della Delegazione Veneta dell'Associazione del San Marco e come è scritto nella lapide posta alla base della nave monumento. Prima di unirsi in un coro sulle note del loro inno, Carraro ha riassunto brevemente la storia di questo reparto di Marina nato il 13 agosto 1713 con un decreto di Vittorio Amedeo II re di Sicilia che ne evidenziò la necessità di impiego strategico.
Il San Marco fu presente durante il Risorgimento e nella prima guerra mondiale in particolare dopo la rotta di Caporetto quando si creò a Venezia una piazzaforte come ultimo baluardo tra il nemico e la Serenissima. I caduti furono 384, mutilati 772 e feriti 753 ma 1268 furono i nemici catturati. Da allora il nome di San Marco riconosciuto su istanza dal Sindaco di Venezia. I marinai di San Marco furono presenti anche nella seconda guerra mondiale e tutt'oggi rappresentano il fiore all'occhiello della Marina.

Per mare per terram

SAN MARCO