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Nei giorni 29, 30
settembre e 1 ottobre del c.a. si è svolta una gita in
Dalmazia organizzata dalla Sezione Triveneto del Gruppo
Leone di San Marco Marina Militare.
La delegazione del triveneto, composta di circa 60 persone,
ospite del Console di Spalato, ha potuto visitare i
luoghi cari al Battaglione San Marco dove riposano alcuni
marinai caduti nella 1° e 2° guerra mondiale.
I membri dell’ associazione hanno visitato il Sacrario dei
Caduti Italiani a Fiume, il Cimitero di Spalato ove è
posta una croce a ricordo dei caduti e il cimitero
monumentale a Zara. In tutti questi luoghi hanno reso omaggio
ai Caduti posando una corona d’alloro mentre venivano eseguiti
il Silenzio e l’ Inno del San Marco. Dell’ evento ne ha
dato notizia il consolato di Spalato sui siti internet in data
02.10.2006:
Agenzia Informazioni Stampa Estero :www.agenziaaise.it
Notiziario NIP – New ITALIA PRESS
www.newsitaliapress.it/interna.asp
sez=266&info=129585
Ex sgt. ma/bsmd Moreno
ZANATTA
Treviso 23.11.2006
SPALATO \ aise\
- : È terminata ieri, 1°
ottobre, la missione in Dalmazia di una delegazione composta
di circa 60 persone del Gruppo Nazionale Leone di S. Marco
della Marina militare, sezione Triveneto, guidata dal
Presidente Lorenzo Bozzetto.
Ne dà notizia il Consolato d’Italia a Spalato, precisando che
il gruppo proveniva da Fiume, dove ha visitato i luoghi cari
al Battaglione/Reggimento. La visita è stata resa possibile
grazie alla collaborazione del Consolato stesso che, per
l’occasione, ha fornito una guida e la possibilità di accedere
al monumento cimiteriale, dove i marinai italiani hanno posato
una corona d’alloro.
La missione è cominciata il 30 settembre, presso l’area di
Spalato: dopo la visita al Consolato, per il tradizionale
scambio di doni, alla Comunità degli Italiani e alla croce
degli Italiani (con esecuzione del "Silenzio" e dell’Inno di
S. Marco), la delegazione è stata ospite del Console ad
Almissa, dove si è tenuto il pranzo, con successiva visita a
Traù.
La giornata di ieri, a Zara, ha visto un programma simile, con
la deposizione di una corona d’alloro al Cimitero Italiano:
presso il sacrario militare riposano infatti le salme di
alcuni marò, il monumento ricorda i morti croati dell'ultima
guerra. È seguita la visita alle tombe monumentali curate dal
Madrinato Dalmatico, alla Comunità degli Italiani dove è in
corso la mostra "Zara ed i Luxardo".
"Messaggi di felicitazioni per l’iniziativa - informa il
Consolato - sono stati inviati ai membri della delegazione da
alcuni personaggi politici particolarmente legati alla
Dalmazia. L'importanza dei luoghi visitati ed il successo
riscontrato dall'iniziativa hanno indotto l'associazione ad
ipotizzare una missione simile in Dalmazia a livello nazionale
per la primavera 2007. La visita che gli uomini e le donne del
sodalizio hanno compiuto intendeva infatti costituire un atto
di amore e di omaggio alla Dalmazia, che a viso aperto e fino
all’estremo limite costituì il punto centrale della questione
adriatica. Ai Dalmati fedeli si intreccia indissolubile la
storia del Leone di San Marco; ed è anche grazie ad iniziative
come quella del Gruppo Nazionale Leone di S. Marco della
Marina militare che non vengono dimenticate quella che Antonio
Baiamonti – conclude il Consolato - il "podestà mirabile" di
Spalato, chiamò "Figlia minore d’Italia", quella che "seconda
Italia" chiamò il dantesco Tommaseo". (aise)
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